Caffè la bevanda più consumata al mondo

 




Quanto caffè si può consumare al giorno? Un consumo moderato, 3/4 tazzine al giorno, di questa


bevanda garantisce all’organismo un gran numero di effetti benefici, tuttavia, in caso di ipertensione, di patologie cardiovascolari, nelle donne in gravidanza, si consiglia di non superare giornalmente le 2-3 tazzine. La caffeina è presente anche in altre bevande e alimenti come tè, cacao, cola, guaranà, energy drink, per cui, il numero di tazzine quotidiane di caffè va commisurato al consumo di altre sostanze contenenti questo alcaloide.

Inoltre, la quantità di caffeina varia a seconda della miscela del caffè (arabica, liberica, excelsa o robusta) e del metodo di preparazione (espresso o moka):

  • caffè della moka contiene circa 100 -150 mg di caffeina
  • un espresso circa 50-80 mg di caffeina
  • un caffè lungo e quello americano circa 70-120 mg di caffeina
  • caffè decaffeinato circa 5-8 mg di caffeina

Ovviamente va consumato senza zucchero e non si dovrebbe assumere prima dei 15-16 anni, in quanto gli effetti vanno ad aumentare dato il peso più basso dei soggetti.

Quali sono gli effetti benefici?

  • aumenta le prestazioni mentali e fisiche
  • diminuisce i rischi di diabete di tipo 2, Parkinson e Alzheimer
  • fa bene al fegato
  • contiene vitamine e minerali
  • diminuisce la ritenzione idrica
  • può contribuire a bruciare i grassi (azione lipolitica) nell’ambito di una dieta equilibrata e di uno stile di vita attivo
  • potrebbe essere utile nella lotta alla depressione
  • riduce il rischio di alcuni tipi di tumore (esofago, fegato, colon, prostata)
  • è la più cospicua fonte di antiossidanti naturali per cui un consumo regolare di questa bevanda è associato ad un minor rischio di mortalità cardiovascolare.
  • migliora le prestazioni sportive                                                                                                          Quali sono, invece, le controindicazioni? 
  • può interferire con il metabolismo di alcuni farmaci
  • può ridurre l’assorbimento di ferro, quindi chi soffre di carenza di ferro dovrebbe consumarlo lontano dai pasti principali
  • chi soffre di reflusso gastroesofageo dovrebbe ridurre il consumo di caffè inquanto aumenta la secrezione di succhi gastrici. In questo caso è preferibile consumarlo decaffeinato per la sua migliore digeribilità
  • Un consumo eccessivo può determinare ipertensione, ansia, disturbi del sonno e palpitazioni


Commenti

Post popolari in questo blog

Chi è il Nutrizionista?

Malanni di stagione e Alimentazione