Endometriosi e Alimentazione

 

L’ Endometriosi è una patologia cronica che colpisce circa il 10% della popolazione femminile in età


fertile. È una patologia molto diffusa, caratterizzata dalla presenza di endometrio (mucosa che normalmente riveste esclusivamente la cavità uterina) in sede eterotopica e cioè al di fuori dalla cavità uterina, ad esempio in ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino e vescica.Essendo una malattia ormono-dipendente, l’endometrio impiantato in sede extrauterina, durante il ciclo mestruale, va incontro ad un sanguinamento determinando un processo infiammatorio e formazione di cisti che possono avere dimensioni da pochi millimetri sino a 10 centimetri. La patologia può colpire la donna dalla prima mestruazione sino alla menopausa, anche se la maggiore incidenza si verifica tra i 25 e i 35 anni. 

Che ruolo ha l’Alimentazione nell’ Endometriosi?

La Dieta è una vera alleata, contribuisce a:

– ridurre i dolori

– ridurre l’infiammazione

– ridurre il numero di estrogeni in circolazione

– ridurre la stanchezza

– migliorare notevolmente il benessere della donna

– migliorare la fertilità

Il consiglio è di seguire il modello della Dieta Mediterranea:

senza eliminare alcuna categoria di alimenti

variando l’alimentazione nell’arco della giornata e della settimana

riducendo il consumo di carni rosse, insaccati, carni in scatola, caffeina, cioccolato, latte e derivati, grassi saturi. 

evitando l’uso di zuccheri raffinati, bevande ricche in zuccheri, alcolici, fritture 

aumentando del 20-30% il consumo di fibre che troviamo in cereali integrali, legumi, verdura e frutta per:

  • migliorare la funzionalità intestinale
  • ridurre l’assorbimento degli estrogeni da parte dell’intestino

Consumando cibi che contengono omega 3 e omega 6, acidi grassi che esercitano una forte azione antinfiammatoria, presenti nel tonno, salmone, pesce azzurro, olio di oliva extravergine e frutta secca a guscio come noci e mandorle

– Consumando frutta e verdura fresca concentrato di vitamine, minerali e antiossidanti.

Mantenendo un peso corporeo nella norma, in quanto, i chili di troppo, aumentano l’infiammazione che fa peggiorare i sintomi della patologia.

È fondamentale tenere sotto controllo l’infiammazione attraverso una corretta alimentazione adottando uno stile di vita sano e una regolare attività fisica.

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