Il consumo di bibite zuccherate e gassate
Il consumo di bibite zuccherate e gassate è cresciuto considerevolmente negli ultimi anni creando non poche preoccupazioni.
È noto che consumare quotidianamente bevande quali: succo di frutta (inclusi i succhi di frutta 100%) , aranciata, cola, chinotto, ginger, bitter, acqua tonica, bevande energetiche (energy drink) e quant’altro, aumenta il rischio di sviluppare sovrappeso, obesità, sindrome metabolica, diabete, ipertensione arteriosa, cardiopatie oltre ad esporre ad un maggior rischio di cancro.
Il consiglio è uno solo: Ridurre il consumo di questo tipo dibevande le quali andrebbero consumate saltuariamente.
E le bevande light?
Anche per le bibite “zero zuccheri” vale lo stesso consiglio: vanno consumate saltuariamente.
È vero che non contengono zuccheri ma è vero anche che i dolcificanti chimici in esse presenti possono alterare comunque la glicemia e la flora batterica intestinale (microbiota) promuovendo la proliferazione di quelle specie batteriche che causano obesità.
Inoltre, riducono il senso di sazietà che spinge la persona che ne fa un uso quotidiano a consumare più calorie e più zuccheri nella giornata.
Quindi usare sempre il buon senso, una bibita ogni tanto non crea alcun problema ma se inseriamo queste bevande nel quotidiano può diventarlo.


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