STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA (NAFLD)
Sempre più spesso vedo diagnosi di STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA (NAFLD). È una patologia in cui si osserva un’infiltrazione di grasso (lipidi) nel fegato (negli epatociti). È considerata oggi la malattia epatica più diffusa nei paesi occidentali. Colpisce 20 e il 40% della popolazione ed è asintomatica. Tuttavia alcuni sintomi possono essere: Affaticamento e debolezza, dolori addominali, febbre, nausea e vomito, ittero.
Le cause possono essere diverse:
- Diete sbilanciate troppo ricche di grassi saturi, carboidrati raffinati, fruttosio (sopratutto quello presente in bevande ed alimenti trasformati)
- Sovrappeso o obesità
- Elevati livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue (dislipidemia)
- Squilibri ormonali
- Sindrome metabolica
- Insulino-resistenza
- Diabete mellito di tipo 2
- L’uso di alcuni farmaci
Se non si interviene subito correggendo lo stile di vita, la steatosi epatica nonalcolica può progredire in steatoepatite non alcolica (NASH) condizione infiammatoria più grave:malattia che può evolvere a cirrosi epatica ed insufficienza epatica.
Il ruolo della corretta alimentazione:
- L’alimentazione è fondamentale. Si consiglia una Dieta Varia, Equilibrata ed Ipocalorica di tipo Mediterraneo per favorire la perdita di peso in chi si trova in una condizione di sovrappeso o obesità.
- Evitare tutte le bevande alcoliche, carboidrati raffinati (dolci, merendine, bibite zuccherate e gassate, crackers, ecc).
- Ridurre i grassi saturi soprattutto quelli presenti in formaggi stagionati, carni rosse, burro, strutto, e salumi.
- Prediligere frutta e verdure, cereali integrali, legumi, pesce, carni bianche e rosse magre, olio extra vergine di oliva come condimento.
- Evitare il fai da te e rivolgersi esclusivamente a professionisti sanitari qualificati (Biologo nutrizionista, Dietista, Medico).
Si consiglia, inoltre, una regolare attività fisica aerobica


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